PISTOIA - ''La notte scorsa ho sospeso lo sciopero della fame e della sete e adesso continuero' cosi' per 2, 3 giorni. Ricomincio a mangiare, ma sono pronto a riprendere lo sciopero se lo Stato non esce dalla flagranza criminale peggiore, credetemi, dello stato fascista, nazista e totalitario comunista''. Lo ha detto il leader dei Radicali Marco Pannella, che chiede un'amnistia, uscendo dal carcere di Pistoia dopo una visita durata 3 ore e mezzo.
Il leader radicale Marco Pannella e' entrato stamani poco dopo le 11,30 nel penitenziario di Pistoia per una visita, accompagnato dalla parlamentare Rita Bernardini. Pannella e' arrivato in Toscana per una delle visite che i radicali fanno abitualmente nelle carceri durante le festivita'.
''Dove andiamo noi Radicali? Dove siamo sempre stati. Il problema e' dove vanno gli altri''. Cosi' il leader dei Radicali Marco Pannella ha risposto ad una domanda sulle prossime elezioni politiche dopo una visita ai detenuti del carcere di Pistoia E a chi chiedeva un giudizio su Grillo, Vendola e Di Pietro, ha detto: ''Che storia hanno? Cosa hanno fatto nella loro vita in termini di costruzioni e di aiuto alla societa'? Qualsiasi italiano sa che noi Radicali siamo riusciti a rendere piu' umana la vita di tanti'', ha anche detto, accennando alle battaglie su divorzio, aborto e obiezione di coscienza. Parlando di Beppe Grillo, Pannella lo ha criticato per la definizione di Monti ''rigor mortis''. ''Dice Beppe Grillo: 'bisogna farli fuori tutti'. Ma che fai? E tu Beppe che hai fatto in questi 60 anni? Soldi e ottimi spettacoli'', ha detto Pannella, che, fuori dal carcere, ha criticato anche Vendola e Di Pietro. ''Vendola ce l'ha con i neoliberisti, ma Salvemini secondo lui cos'era, un neoliberista?'', ha detto il leader radicale. Su Di Pietro ha poi aggiunto: ''Va nelle televisioni a go-go, a me con il c....questi tre mica sono scemi...''.
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