mercoledì 26 dicembre 2012

Ma quale Maciste! Per i prossimi 60 giorni aspettatevi un solo cinepanettone: "MaSilvio contro tutti" (con l'aiuto di Brunetta).

"Io passero il Natale a casa con i miei figli, i miei nipotini e tutti gli altri della mia famiglia. Questo e il tempo dell'anno nel quale piu che mai vince l'amore. Che Dio ci dia la forza per costruire un futuro migliore per tutti". Cosi Berlusconi su Facebook. In realta oggi una parentesi dedicata alla politica ha dovuto ritagliarsela per forza, dal momento che Mario Monti ha fatto un giro di telefonate per il Natale a Napolitano, Alfano, Bersani, Casini e allo stesso Silvio.

All'ex premier auguriamo sinceramente di rifiatare, perche alla sua non piu giovanissima eta (sia detto senza ironia) sottoporsi a un tour de force elettorale -per adesso solo televisivo, da uno studio all'altro, forse pure dal suo "nemico amatissimo" Michele Santoro- impostato con questi ritmi non e facile e non e da tutti.

Nel caso non si fossero capiti, ecco i capisaldi del messaggio che l'ex Presidente del Consiglio sta cercando di far "passare" a lettori e telespettatori per cercare di consolidare quel recupero di consensi che, per ora, e tale solo a livelli di ricerche demoscopiche, e tra l'altro non di tutte (ma non lo s'irrida: nel 2006 diceva che i suoi sondaggi certificavano un recupero pressoche totale nei confronti di Romano Prodi, tutti lo sfottevano, poi si vide quanto non avesse torto...).

Una scaletta di argomenti che saranno ripetuti fino allo sfinimento nei prossimi, lunghissismi, eterni 60 giorni, e che si basano su un assunto: "Se le cose vanno male e tutta e solo colpa di Monti", come se nei tre anni precedenti a palazzo Chigi ci fosse seduto qualcun altro. Non dimenticando -per completezza e onesta d'informazione- che negli ultimi 18 anni il Cavaliere ha (non) governato per 10, ma gli altri sono stati governi del centrosinistra: Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato tra il 1996 e il 2001, Prodi II dal 2006 al 2008. E vedremo cosa il Cavaliere si inventera per oscurare l'evento che il Pd ha messo in piedi per la fine del mese, il 29 e 30 dicembre, ovvero le parlamentarie.

Agenda Monti: "Non ho l'ho letta, sono stato impegnato, me l'hanno raccontata i miei collaboratori. I nostri timori erano fondati: si va verso interventi sempre ispirati all'austerita economia, con il mantenimento dell'imu e l'arrivo di altre imposte. Non ci sono altri elementi innovativi, ma soltanto una distanza da cio che e la realta economica italiana rispetto alla visione che ne ha un professore abituato a dare lezioni da una cattedra. Un programma stereotipo di quello che l'Europa vuole imporre ai Paesi mediterranei e che porta diretto alla recessione".

Imu. In conferenza stampa, Monti aveva affermato che l'Imu non si puo togliere se non in presenza di importanti operazioni di finanza pubblica, altrimenti tra un anno, "non cinque", la si dovrebbe raddoppiare. Secondo Berlusconi trattasi di "un'affermazione destituita di qualsiasi fondamento. Abbiamo preparato un dl che in cinque direzioni diverse raccoglie i soldi. Un'affermazione di chi e lontanissimo dalla contabilita vera dei conti dello Stato".

Debito pubblico. Berlusconi nega di aver mai messo "le mani nelle tasche degli italiani". Piuttosto, con Monti e cresciuto il debito pubblico: "Era il 120% del pil, oggi e salito, con gli 80 e passa miliardi di aumento del debito provocati dal governo Monti, al 126%".

Spread. Il Cavaliere rilegge persino la storia dello spread, la cui ascesa inarrestabile determino il passaggio di consegne a Palazzo Chigi nel novembre 2011: "Rispetto agli ultimi cinque mesi del nostro governo, nei 12 mesi del governo tecnico i tassi sono stati piu alti".

Europa e Fiscal Compact. "Si e detto che in Europa con me l'Italia non avesse credibilita. Io in Europa non ero irriso, ma temuto. Ero quello che ne sapeva di piu in economia, ero un tycoon, mentre dall'altra parte c'erano politici di professione o ex sindacalisti. Quando mi venivano presentate misure dannose per l'economia io reagivo nell'interesse del nostro Paese. Ho detto no quando, per esempio, volevano imporre dei vincoli di austerita: ho messo il veto sul Fiscal Compact, sospendendo il vertice per diverse ore".

I moderati. Berlusconi offre anche la sua versione dell'offerta a Monti di porsi alla guida dei moderati: "L'offerta non e stata prioritaria mia, ma del presidente del Ppe (Wilfried Martens, ndr) su mio suggerimento. Io, con la solita generosita, sono intervenuto e ho detto che ero disposto a un passo indietro in quel caso nell'interesse Paese".

Il (nuovo) Centro. "E' un centrino, una stampella per il centrosinistra" con "due vecchi protagonisti come Casini e Fini e un avventizio come Montezemolo, ignaro delle difficolta delle politica". Ed ecco la profezia del Cavaliere: "Monti avra un numero che sara assolutamente inutile per quanto riguarda il governo del Paese. I voti dati a lui saranno voti dati alla sinistra, tanto vale votare Pd. E' un voto sprecato e dannoso per il Paese, perché non avranno nessuna possibilita".

Fini & Casini. "I peggiori traditori della mia vita".

Pd e Renzi. Il Cavaliere rivela: "Matteo Renzi, per vie traverse, mi ha fatto sapere di distogliermi dal fargli i complimenti, perché lo danneggiava. E io mi sono distolto".

Tv, sondaggi e Santoro. "Grazie a poche apparizioni in tv, con alti share ho gia portato a casa un 5% in piu rispetto al 15%. Oggi il Pdl e gia al 20%. Mancano due mesi alle elezioni e ho fiducia che possiamo arrivare al 40% e vincere elezioni, per il male mio e il bene dell'Italia. Del resto, D'Alema a Che tempo che fa ha raccolto un numero di spettatori pari a tutti quelli che io ho raggiunto con tutti i miei interventi televisivi, andando in tarda serata o nel pomeriggio. Attendo ancora un invito per un programma di prima serata. In mancanza d'altro mi sono fatto invitare da Santoro, che mi permette almeno di andare in prime time" ha concluso con malcelato sarcasmo (andra cosi: Santoro e Berlusconi si sfideranno per far vedere alla platea televisiva "chi ce l'ha piu lungo", per dirla con un francesismo. Berlusconi vedra incrementare il suo gradimento nei sondaggi, per il solo fatto di essere andato a petto nudo in partibus infidelium, cosa di cui a Santoro importa poco perche gli interessa di piu essere accreditato come interlocutore e fare un botto d'ascolto).

Nessun commento:

Posta un commento